Ci sono momenti in cui faccio davvero fatica a trovare le parole.
Non perché non ami raccontare storie. Dopotutto è il mio lavoro.
Ma perché alcuni risultati arrivano dopo anni di sacrifici, migliaia di ore dietro una macchina fotografica, centinaia di matrimoni raccontati tra le Dolomiti, l’Italia e l’estero e una continua ricerca personale che spesso nessuno vede.
Per questo oggi sono incredibilmente felice di condividere una notizia che significa molto per me.
Grazie ai risultati ottenuti negli ultimi contest della ISPWP (International Society of Professional Wedding Photographers), mi sono classificato tra i 10 migliori fotografi di matrimonio al mondo nel contest Spring 2026 e tra i 20 migliori fotografi al mondo nel contest Winter 2026.
Un risultato che arriva insieme a cinque fotografie premiate a livello internazionale e che rappresenta uno dei traguardi più importanti della mia carriera come destination wedding photographer.

I premi ottenuti nel contest Spring 2026
La sorpresa più grande è arrivata con il contest primaverile.
Tre mie immagini sono state premiate nella categoria Wedding Day Portraits:
🥇 1st Place – Wedding Day Portraits
🏅 6th Place – Wedding Day Portraits
🏅 14th Place – Wedding Day Portraits
Quando ho aperto la classifica e ho visto tre fotografie premiate nella stessa categoria ho dovuto controllare più volte per essere sicuro di aver letto bene.
Perché sì, vincere un premio è già qualcosa di speciale.
Vederne premiate tre contemporaneamente è qualcosa che non avrei mai immaginato quando ho iniziato questo percorso.

Il primo posto mondiale nel contest Winter 2026
Anche il contest invernale mi ha regalato una soddisfazione enorme.
Una delle mie fotografie ha ottenuto il:
🥇 1st Place – Real Moments
e un’altra immagine si è classificata:
🏅 11th Place – Wedding Day Portraits
Se c’è una categoria che sento particolarmente vicina al mio modo di fotografare è proprio Real Moments.
Perché rappresenta esattamente ciò che cerco ogni volta che fotografo un matrimonio.
Non immagini costruite.
Non emozioni forzate.
Ma momenti veri.
Quelli che accadono quando le persone smettono di pensare alla macchina fotografica e iniziano semplicemente a vivere ciò che sta succedendo.

Cos’è ISPWP?
Per chi non la conoscesse, la ISPWP (International Society of Professional Wedding Photographers) è una delle associazioni più prestigiose al mondo dedicate alla fotografia di matrimonio professionale.
L’accesso è riservato esclusivamente a fotografi con esperienza documentata nel settore wedding e ogni contest raccoglie migliaia di fotografie provenienti da tutto il mondo.
Essere premiato in questo contesto significa confrontarsi con alcuni dei migliori wedding photographer internazionali e vedere il proprio lavoro riconosciuto da una giuria composta da professionisti di altissimo livello.
Cosa significa davvero per me questo risultato
Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di ricevere diversi riconoscimenti internazionali.
Ma la verità è che i premi non sono mai stati il motivo per cui ho iniziato a fotografare.
Ho iniziato perché la fotografia era il mio modo di comunicare.
Era il modo più naturale che avevo per raccontare quello che vedevo e quello che provavo.
Con il tempo questa passione è diventata un lavoro.
Poi una professione.
Poi una ricerca continua.
Ancora oggi, dopo centinaia di matrimoni fotografati nelle Dolomiti, in Italia e all’estero, continuo ad affrontare ogni storia con la stessa curiosità che avevo quando ero ragazzo.
Continuo a chiedermi come raccontare una coppia in modo autentico.
Come creare immagini che abbiano un significato anche tra vent’anni.
Come trasformare un ricordo in qualcosa che possa essere rivissuto nel tempo.

Dietro ogni premio ci sono le coppie
C’è una cosa che penso spesso quando ricevo un riconoscimento.
Queste fotografie non esisterebbero senza le persone che hanno scelto di fidarsi di me.
Dietro ogni immagine premiata c’è una coppia che mi ha lasciato entrare nella propria storia.
Ci sono emozioni vere.
Ci sono momenti irripetibili.
Ci sono abbracci, lacrime, risate e connessioni che nessun fotografo potrebbe mai inventare.
Per questo considero ogni premio come qualcosa di condiviso.
Non appartiene soltanto a me.
Appartiene anche alle persone che hanno reso possibile quella fotografia.

Un grazie enorme
Vorrei semplicemente dire grazie.
Alle coppie che continuano ad affidarmi i loro ricordi.
A chi mi segue da anni.
Ai colleghi che mi stimolano a migliorare.
E a tutte le persone che credono nel mio lavoro.
Questi risultati rappresentano una tappa importante del percorso, ma non il traguardo.
Domani sarò di nuovo dietro una macchina fotografica.
Con la stessa voglia di raccontare storie.
Con la stessa emozione.
E con la stessa convinzione che le fotografie più importanti siano ancora quelle che devo realizzare.
Se state cercando un fotografo di matrimonio nelle Dolomiti, in Italia o per un destination wedding all’estero, sarò felice di ascoltare la vostra storia e raccontarla attraverso immagini autentiche e senza tempo.
